La caduta dei capelli: cause, tipologie, sintomi, rimedi

La caduta dei capelli: cause, tipologie, sintomi, rimedi

I capelli che cadono sono un problema che affligge tante persone, ma è necessario fare una distinzione tra ricambio fisiologico e caduta anomala, per evitare allarmismi.

Nella vita di un essere umano esistono circa 20 cicli di crescita-caduta-ricrescita. Perdere un centinaio di capelli al giorno, per una chioma folta, fa parte del ricambio normale. Solo se ci si accorge di una perdita anomala, è il caso di rivolgerti a un centro specializzato.

Cause

Tra le diverse cause che portano alla perdita dei capelli troviamo, principalmente, quella legata allo stress. Il fisico che si trova in una momentanea situazione di tensione psicologica e fisica, subisce un forte cambiamento che va a influire su diversi fattori, fra cui quello della chioma.

Altra causa, che sembra sia ereditaria, è la calvizie. Questa si presenta diversamente negli uomini e nelle donne. I primi iniziano a perdere i capelli dalla linea d’attacco che si sposta sempre più indietro, mentre nelle donne i capelli iniziano a diradarsi su tutto il capo.

Anche certe malattie come il diabete e l’uso di determinati medicinali possono portare a una graduale perdita dei capelli.

L’invecchiamento, gli sbalzi ormonali e carenze alimentari sono altre cause che possono portare alla caduta dei capelli perché vanno ad alterare l’equilibrio del fisico.

Tipologie

Per trovare la causa della perdita dei capelli bisogna individuare la tipologia cui appartiene:

  • Diradamento o stempiatura che assume forme diverse a seconda che sia colpito un uomo o una donna;
  • Calvizie stagionale;
  • Tipo di alopecia che può essere temporanea o cicatriziale;
  • Alopecia androginica (conosciuta meglio come calvizie). Si tratta di una forma ereditaria;
  • Alopecia seborroica dovuta al sebo in eccesso;
  • Alopecia da stress o calvizie psicogena;
  • Effluvio Telogen. Si tratta di una perdita reversibile, quindi i capelli possono tornare a crescere spontaneamente;
  • Calvizie areata;
  • Defluvio Telogen: in questo caso la perdita è irreversibile;
  • Perdita capelli causata da depressione.

Sintomi

I sintomi, in realtà, si possono concentrare in uno solo: prurito! Questo effetto è causato dall’anomala produzione di sebo. Questo, prodotto in eccesso dalle ghiandole, va a intasare i follicoli dei capelli. In questo modo i capelli presenti s’indeboliranno a causa di una tenuta meno resistente e i nuovi capelli non riusciranno a uscire dal follicolo stesso. In alcuni casi il prurito si può trasformare in vero e proprio dolore in tutto o parte del cuoio capelluto e può presentare anche forfora grassa.

Rimedi

La calvizie ha un forte impatto negativo sulla psiche, quindi, in particolare per certe persone, è necessario ricorrere ad alcune soluzioni.

Le calvizie, in base alla tipologia, possono essere contenute seguendo cure o terapie, ma solo quando sono all’inizio.

Per certi tipi di calvizie alcuni ricorrono ancora alla terapia PUVA, ossia irradiazione con raggi UVA, ma spesso i risultati non arrivano.

Anche la laser terapia dovrebbe stimolare i bulbi piliferi a tornare alla loro attività originale, ma anche in questo caso i risultati non sono sempre garantiti.

L’unica soluzione veramente definitiva è quella del trapianto, a patto che sia svolto da veri professionisti come quello del Dr. Tayfun Oguzoglu (https://www.trapiantocapelliturchia-tayfun.com/) che mette a disposizione un vero e proprio ospedale tricologico con professionisti e tecniche d’avanguardia.

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