Tutti i segreti per la manutenzione della tua bicicletta

Tutti i segreti per la manutenzione della tua bicicletta

Anche se la bicicletta ha una struttura semplice, non ha un motore, impiantistica elettrica o elettronica e viene, normalmente, riposta al chiuso, ha bisogno di una manutenzione costante per mantenersi in buono stato. Questo perché la bicicletta è sottoposta all’usura di alcune parti.

Ovviamente il tutto non ha una scadenza periodica, ma dipende da tre fattori: chilometri percorsi, tipo di strada e condizioni climatiche. Ovviamente percorrere tanti chilometri su strade sconnesse, durante la stagione piovosa, richiederà un aumento di manutenzione rispetto a chi la usa poco, nella bella stagione e su strade rigorosamente appena asfaltate.

Manutenzione: cosa serve?

Per una pulizia ordinaria della bicicletta basta munirsi di uno spruzzino con detergente apposito per cicli, uno con acqua pulita, spazzolini e carta da assorbente. Con lo spazzolino imbevuto di detergente si puliscono bene la catena, le corone e i rapporti del cambio. Per la catena sarebbe particolarmente adatto lo spazzolino a testine rotanti che permette al detergente di penetrare in qualsiasi ingranaggio, ma in mancanza di questo basterà compiere dei piccoli movimenti rotatori.

Fatto questo, si passa a smontare le ruote per accedere meglio alle varie parti della bicicletta. I tamponi dei freni, le rotelle del deragliatore posteriore e la banda dei cerchioni vanno puliti accuratamente con il detergente e poi risciacquati con l’acqua pulita. Anche i pedali, i tubi del telaio e le corone anteriori vanno pulite eliminando tutti i depositi di sporco o grasso che si possono creare. Rimontare le ruote, stendere un velo di lubrificante sulla catena, eliminando gli eccessi di olio con uno straccio asciutto.

I pezzi che si usurano

Con l’uso della bicicletta, tra i pezzi che si usurano più facilmente, troviamo i copertoni. Questi vanno controllati spesso perché potrebbero presentare delle screpolature o degli scollamenti. Anche quando sono integri, ma hanno accumulato diversi chilometri, vanno controllati per evitare che vi lascino a piedi. Un modo per risparmiare è quello di mettere, dopo circa 1500/2000 km, la gomma posteriore al posto dell’anteriore. Questo perché la ruota posteriore si consuma più velocemente. Anche i pattini dei freni si usurano e vanno cambiati quando diventano troppo sottili. La catena di trasmissione, per evitare di rovinare corone e pignoni, andrebbe cambiata ogni 5.000 km. I cavi dei cambi e dei freni sono quelli sottoposti a un deterioramento più veloce, quindi è consigliabile controllarli spesso e cambiarli quando necessario. Le ruote, il canotto con i relativi cuscinetti e il mozzo della ruota posteriore sono tutte parti che vanno controllate regolarmente perché possono apportare sbilanciamenti della bicicletta, se non mantenuti in assetto perfetto.

Perché fare manutenzione costante alla bici

Una manutenzione costante e benfatta permette di conservare il proprio mezzo efficiente sia dal punto di vista meccanico che da quello estetico. Una bici nuova, tutta sporca a rovinata, fa sicuramente meno figura di una vecchiotta ma ben tenuta e lo dimostra il settore bici da corsa usate mondo bici store! Oltre all’aspetto, ovviamente, c’è la questione sicurezza che non va mai sottovalutata. Una bicicletta da corsa con una buona manutenzione garantisce una maggiore affidabilità quando si è macinar chilometri sulla strada.

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