Tè e infusi per la stagione fredda

Tè e infusi per la stagione fredda

La natura offre diversi elementi per ottenere bevande che rilassano e ritemprano l’organismo.

Il tè e gli infusi sono particolarmente indicati per affrontare la stagione fredda, anche se è bene meglio parlare con il medico prima di iniziare ad assumerlo in caso di gravidanza, allattamento o assunzione di farmaci. Di seguito alcuni consigli per un tè adatto a ogni esigenza.

Il timo è un’erba aromatica che si trova in cucina è un ottimo rimedio per la tosse (due principi attivi del timo, il timolo e carvacrolo, hanno un effetto antimicrobico, disinfettante ed espettorante). Può essere usato anche per preparare uno sciroppo: si trita finemente due mazzetti di timo e vi si versa sopra 1 litro di acqua bollente, lasciandoli così fino al giorno successivo, quando si filtra il liquido e si aggiunge 1 chilo di zucchero prima di far bollire finché non diventa omogeneo. Lo sciroppo così ottenuto può essere consumato, nella dose di un cucchiaio, 3-5 volte al giorno.

Il tè di tiglio combatte l’insonnia. Per prepararlo occorre un cucchiaio di fiori di tiglio e 250 millilitri di acqua bollente: il tè viene lasciato in infusione per 5-10 minuti, poi filtrato. Si possono bere 1-2 tazze al giorno, meglio se senza zucchero.

Il tè al rosmarino aiuta a dilatare i vasi sanguigni, impedendo così il mal di testa causato dalla vasocostrizione (contrazione delle fibre muscolari lisce nelle pareti dei vasi sanguigni). Per prepararlo occorre utilizzare un cucchiaino di rosmarino secco in una tazza di acqua.

Il biancospino agisce sul sistema nervoso centrale riducendo il nervosismo, le palpitazioni legate a condizioni cardiache e la sensazione di “pesantezza” al cuore. La tintura di biancospino si ottiene usando da 20 grammi di fiori e foglie, da mescolare in 100 millilitri d’alcool a 60-70 gradi; dopo aver lasciato il composto in ammollo per 10 giorni se ne mettono 10-15 gocce in poca acqua. Il consumo consigliato è di 3 volte al giorno.

La verbena contiene sostanze sedative, digestive, fortificanti e in particolare antinevralgiche ed è consigliata per lo stress e disturbi gastrointestinali. Ha effetti eccellenti sui disturbi del sonno dovuti ad ansia. Il consiglio è di berne 3 tazze al giorno a piccoli sorsi.

La tintura di valeriana è anch’essa utile per dormire. La si ricava da 20 grammi di radici di pianta messe a macerare per 8 giorni in 100 millitri di alcool di 70 gradi. Una volta macerata se ne possono prendere 15-20 gocce 3 volte al giorno.

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