Come prendere la patente B

La patente B non è solo qualcosa che permette di avere un’auto, ma rappresenta un vero e proprio sogno fin da quando si è adolescenti. Un elemento che è sinonimo di maggiore età e quindi indipendenza. Inoltre, si allunga il range dei posti raggiungibili.

A questo punto però, sorgono delle domande importanti che spesso i ragazzi si fanno: come fare per prenderla? Quali auto posso guidare a 18 anni? Ti consiglio la lettura di questo articolo su evendor.it se invece vuoi sapere che moto puoi guidare con la patente B. Infatti, molti giovani sono attratti dalle moto, quindi maturano l’idea di poter unire al vantaggio di guidare una vettura anche quello di poter salire su una due ruote. Il nostro articolo di oggi è dedicato nello specifico a come fare per poter prendere la patente B.

Patente B: meglio la scuola guida o in autonomia?

Prima di entrare in merito al bivio che ci impone una scelta, vogliamo segnalare che prima di fare qualsiasi passo, si deve possedere la propria documentazione integra e in corso di validità. Con la carta d’identità illeggibile, consumata o scaduta, non vi permetteranno di poter fare alcuna iscrizione.

Veniamo alla doppia strada, dove non esiste una che sia valida per tutti. Quando dovrete scegliere se frequentare la scuola guida o fare gli esami da privatista, sarà necessario valutare alcuni aspetti:

  • Avete le finanze necessarie per la scuola guida?
  • Tra lo studio e lo sport vi rimane tempo per frequentare la scuola guida?
  • Siete in grado di studiare da soli e sostenete l’esame per la patente senza l’ausilio di una scuola guida?

Prima di fare la scelta riflettete su queste domande, in base a quelle che saranno le risposte, avrete la possibilità di scegliere se fare l’esame da privatista o presso una scuola guida.

Patente B: teoria e pratica

I quiz ministeriali sono il primo esame da superare. Sia che siate privatisti, sia che siate iscritti alla scuola guida, dovrete sostenere la prova. Consiste nel rispondere a 40 domande in un tempo massimo di 30 minuti. Per superare la prova non si devono commettere più di 4 errori. Superata la suddetta prova si viene muniti di foglio rosa, il quale ha una validità di sei mesi e autorizza la persona ad esercitarsi in virtù della prova di guida.

Per poter essere abilitati alla prova pratica, dovrete effettuare almeno 6 ore di guide con un istruttore. Tali esercitazioni dovranno essere fatte su strade urbane, su strade extraurbane, sulle autostrade e quando è buio.

Per poter essere abilitati a sostenere l’esame di guida, dovrete attendere il mese successivo alla data del rilascio del foglio rosa. Se alla fine dell’esame sarete ritenuti idonei alla guida, vi verrà subito consegnata la patente di guida, sulla quale dovrete porre la vostra firma con un pennarello indelebile.

Conclusioni

Concludiamo analizzando alcuni punti importanti, cose su cui è necessario fare una riflessione finale:

  • Iscriversi alla scuola guida non vuol dire certezza di prendere la patente.
  • Nel caso si venga bocciati due volte ai quiz ministeriali si dovrà ripetere la procedura di iscrizione.
  • Chi boccia due volte all’esame di guida dovrà ripetere anche i quiz ministeriali.

È bene tenere a mente questi tre punti quando ci si approccia con la procedura per prendere la patente B.

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