Il periodo migliore per ristrutturare casa

Quando si è di fronte alla scelta di ristrutturare casa, che sia un rinnovo o in seguito ad un nuovo acquisto, la scelta sulla stagione è quasi obbligata. È ovvio che primavera ed estate sono le due stagioni che rendono favorevole qualsiasi intervento. Lavorare con giornate dove la temperatura è idonea a far asciugare in fretta i materiali utilizzati, e dove la pioggia è rara, velocizza non poco le operazioni. Se volete saperne ancora di più, sul sito ristrutturare-casa.org troverete tutte le informazioni che vi servono. Anche nei casi in cui la ristrutturazione avvenisse solo all’interno, poter usufruire di spazi esterni per muoversi può comunque essere importante, perché una ditta non potrà lavorare all’aperto quando piove.

Vantaggi della bella stagione

La primavera è la stagione migliore per ristrutturare casa. I vantaggi sono molti, e durante questo periodo anche l’umore delle persone è migliore. Grazie a questo lo stress di avere i lavori dentro casa sarà mitigato, potendo anche usufruire di spazi aperti per respirare ogni tanto aria meno pesante. Il fatto che non vi sia pioggia agevola chi lavora, perché non sarà costretto dentro casa per le operazioni di ristrutturazione. Potrà quindi portarsi avanti con il lavoro da fare anche all’esterno. Inoltre, le condizioni favorevoli della primavera agevolano le ditte anche per altri fattori:

  • Essendo belle giornate la ditta avrà la possibilità di disporre i materiali all’esterno, se è presente ad esempio in un giardino. In questo modo non dovrà portare tutta l’attrezzatura all’interno.
  • Poter posizionare una betoniera per mescolare il calcestruzzo o la malta all’esterno, è decisamente meglio che doverla portare dentro alla casa da ristrutturare.
  • Nel caso in cui si debbano ridipingere o rifare completamente le pareti, lo spazio esterno diventa una buona soluzione per posizionare provvisoriamente il mobilio. È molto utile poter spostare tutto l’arredamento dove non sia d’intralcio durante i lavori.

Dunque, pare che la primavera offra grandi vantaggi per le operazioni di ristrutturazione, ed è preferita all’estate. Sebbene anche in estate i lavori siano veloci perché la pioggia è rara, la calura pesante può essere causa di rallentamento dei lavori. Questo perché la fatica di chi lavora è maggiorata rispetto a quella del periodo più mite.

Quando non si deve ristrutturare

Dopo aver visto quando è meglio procedere per ristrutturare casa, adesso andiamo a vedere quando invece è meglio non farlo:

  • Agosto: sebbene sia un mese in cui le condizioni atmosferiche possono essere favorevoli, è un periodo in cui molte aziende e rivenditori di materiali chiudono per ferie. Dunque, se non si è avuto tempo di procedere con i lavori da aprile a luglio, è bene saltare direttamente a settembre. Non cominciate nei mesi successivi.
  • Autunno e inverno: due stagioni caratterizzate da molte piogge e temperature a volte rigide, che impediscono il normale svolgimento dei lavori da parte delle ditte. Di conseguenza un lavoro che in casi normali potrebbe richiedere un paio di settimane, rischia di durare anche più di un mese.

A questo punto, abbiamo analizzato con precisione quali stagioni sono ottime o pessime per ristrutturare casa.

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